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Home Azioni & Progetti Notizie dei progetti in Bolivia, donne alla ricerca della libertà: “Warmi Ñaupajman” - Notizia 1
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  • Cosa sentiamo davanti a un disegno?

    05
    mars
    2018

    Lo guardiamo? Che desiderio ci provoca? Ci sentiamo vicini a quei bambini? A entrambi? O con qualche preferenza? Che possiamo dirgli?

in Bolivia, donne alla ricerca della libertà: “Warmi Ñaupajman” - Notizia 1

VALUTAZIONE a metà del periodo del PROGETTO "WARMI ÑAUPAQMAN" ; l'OBIETTIVO è di guidare il processo di crescita dell'autostima e la fiducia in sé stessi mediante la formazione in leadership...

...Metodologia: educazione popolare attraverso laboratori settimanali volti a gruppi di 10/25 donne,

60 donne hanno mostrato il loro interesse.

La società ha obbligato le donne a essere casalinghe, domestiche, sottomesse, ecc. Tuttavia sono persone importanti per la vita famigliare e per il quartiere. Hanno bisogno di rivalutare la loro vita, amare sé stesse per poi amare la famiglia.

 

 

Abbiamo invitato la dottoressa Jenny Ruíz agli incontri sulla salute.

Per consolidare le loro conoscenze, la dottoressa ha parlato di salute integrale con le sue 3 dimensioni: salute fisica, mentale e sociale;

e ha citato le misure preventive stabilite nell'ambito delle politiche statali e vicinali. 

Salute fisica  Salute mentale  Salute sociale  E Misure Preventive

*Avere molti figli.

*Lavoro domestico.

*Consumo di alcol.

*Abuso di cibo spazzatura.

 *Problemi famigliari.

*Problemi con i bambini.

*Problemi domestici, senza uscire e senza potere distrarsi.

*Carenza di momenti di svago.

*Problema dell'acqua potabile.

*Problemi di salute dei figli.

*Sicurezza nella vita quotidiana. 

*Situazioni  di conflitto con il marito.

 

*Pettegolezzi, gelosie, egoismi.

 

*Assenza di risorse economiche.

*Fare sport.

*Evitare problemi in famiglia.

*Essere gentile.

*Pensare in positivo.

*Uscire e stare con persone allegre.
Alimentarsi bene, senza prodotti chimici.

*Prendersi cura della famiglia con amore.

*Non ingerire bibite alcoliche né gassose.

*Non essere pettegola.

*Conoscere la pianificazione familiare.

*Rispettare l'ambiente.

 

Si sono organizzati laboratori sulla prevenzione del cancro, sui Diritti delle Donne e sulla risoluzione dei conflitti, nonché laboratori di lettura e scrittura.


Risultati a metà del periodo

Il progetto “Warmi Ñaupaqman” o “Donne alla ricerca della libertà" è una delle prime esperienze vissute da queste donne.

Alcune di esse non avevano mai partecipato a un laboratorio. All'inizio provavano timore, vergogna e perfino rabbia, e adesso sono grate al Centro Vicente Cañas e alla OCMs per questa opportunità. Sono più sicure di sé e vogliono imparare di più, fondamentalmente sui temi inerenti la vita della donna, la famiglia, la salute, i diritti delle donne e la risoluzione dei conflitti.

Si sono rese conto che i problemi e i conflitti che le riguardano sono comuni ad altre donne, che potrebbero essere più solidali fra loro per proteggersi meglio nell'ambito della vita familiare e pubblica.

Potranno diventare leader vicinali, leggere e redigere atti, capire cosa accade a livello sociale e politico affinché nessuno le possa ingannare pensando che non capiscono un documento.

Donne che vivevano spaventate, con sussidio, acquistano fiducia in sé stesse e partecipano di più e meglio. Escono di casa fiduciose, cercano di formarsi per cercare un lavoro nei settori tessili, pasticceria, informatica, ecc.


Conclusioni

Adesso, queste donne dispongono di un nuovo bagaglio che servirà loro per sempre. I rapporti fra loro sono preziosi e li vivono intervenendo personalmente con molta responsabilità. Stanno aspettando i laboratori annunciati, alcuni dei quali, come quello sulla sanità, saranno integrati con esercizi pratici e preventivi. Partecipano di buon grado alle visite mediche. Inoltre è necessario rafforzare la lettura e le conoscenze basilari.

Nonostante gli appelli realizzati, soltanto il 60% delle donne ha partecipato a tutti i laboratori!


Consigli

Dovuto all'interesse e al desiderio di assumere responsabilità come donna, e poiché è la donna che educa le generazioni future, il nostro desiderio è di far sì che assistano tutte le donne dell'ambito di influenza del centro, allo scopo di migliorare le loro condizioni di vita, nonché quelle della loro famiglia e della società in generale.

Le donne, inoltre, credono che anche gli uomini debbano partecipare ai laboratori: se vi partecipano, acquisiranno le informazioni, le conoscenze e le esperienze per cambiare il loro modo di vedere la vita, rispetteranno la donna, miglioreranno la vita di coppia e quella familiare, ecc.

Pertanto è molto importante continuare con la formazione umana delle donne.


SPERIAMO CHE CONTINUIATE A COLLABORARE CON NOI IN QUESTA GRANDE MISSIONE!

Montserrat Font Blanch
Direttrice del CVC, e la sua equipe di lavoro.
Cochabamba, 3 ottobre 2016.