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  • Cosa sentiamo davanti a un disegno?

    05
    mars
    2018

    Lo guardiamo? Che desiderio ci provoca? Ci sentiamo vicini a quei bambini? A entrambi? O con qualche preferenza? Che possiamo dirgli?

Haiti, una nuova presenza dopo l'uragano - Notizia 1

Un giovane haitiano lungo il percorso per andare a scuola si confida...

... la verità è che siamo i bambini più svantaggiati. Ogni mattina, dobbiamo andare a scuola a piedi e ci svegliamo prima dell'alba per prepararci, perché per la maggior parte di noi la scuola è molto lontana.

I nostri genitori non hanno abbastanza soldi per permetterci un taxi tutti i giorni. Quindi dobbiamo andare a scuola a piedi.

Ma ci andiamo sempre contenti e orgogliosi, perché sappiamo ciò che vogliamo e quali sono i nostri obiettivi. Lungo il percorso incontriamo altri compagni, ci rallegriamo e scherziamo con loro, così camminiamo più velocemente.

A volte, mi intristisce vedere bambini di soli quattro anni che affrontano con molta difficoltà il sentiero in salita. Bambini che, come noi che siamo più grandi, devono superare i duri ostacoli per raggiungere la scuola. Da D'Osmond a Bédou, dobbiamo percorrere circa due chilometri e mezzo. Quando arriviamo a Mont Coucou, l'agitazione ci invade al solo pensare alle ripide colline che ci attendono. Ma per coloro che vivono a Savane-Longue e Baja la situazione è peggiore. Prima dell'alba, devono affrontare a piedi e al buio l'erba umida e fredda. Alcune persone si chiedono: perché non andate a una scuola più vicina? Frequentare la scuola di Bedou, quella di San Ignazio di Loyola, è accettare dei sacrifici per raggiungere il successo.

Non siamo gli unici a soffrire queste difficoltà; ai nostri professori succede la stessa cosa. Ma non si scoraggiano, anche loro si sacrificano per venire a lavorare e dedicare anima e corpo a tutti noi, i loro alunni.

I nostri genitori beneficiano dei vantaggi che ci offrono le scuole di "Fede e allegria". Vogliono renderci bambini ben educati e che frequentano una scuola di qualità. Una scuola che ci aiuti ad assumerci le nostre responsabilità, a sviluppare le nostre capacità e che possa offrire ai bambini come noi, rifiutati dalla società, la possibilità di raggiungere i propri obiettivi.

Inoltre, non abbiamo scelta. Dobbiamo andare a scuola perché è già noto che "per avere successo nella vita prima si deve soffrire".

Anche se studiare non è un compito facile, bisogna cogliere quest'opportunità. Dobbiamo accettare il sacrificio, per mostrare rispetto agli sforzi dei nostri genitori. Pertanto, dobbiamo studiare e lavorare sodo, per raccogliere quanto seminato.

Wallax ABEL
Alunno di NS2 (scuola media) di San Ignazio di Loyola ad Haiti.