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  • Cosa sentiamo davanti a un disegno?

    05
    mars
    2018

    Lo guardiamo? Che desiderio ci provoca? Ci sentiamo vicini a quei bambini? A entrambi? O con qualche preferenza? Che possiamo dirgli?

APICOLTURA e ALLEVAMENTO nel nord dell'ARGENTINA - Notizia 1

Un rapporto del 15 agosto 2014, che copre il periodo marzo-luglio di quest'anno, ci offre ottime notizie di questo progetto malgrado le condizioni climatiche difficili.

Un rapporto del 15 agosto 2014, che copre il periodo marzo-luglio di quest'anno, ci offre ottime notizie di questo progetto malgrado le condizioni climatiche difficili.

L'APICOLTURA

Ogni mese, un laboratorio di formazione riunisce i 20 nuovi apicoltori, che imparano a seguire le arnie per stimare correttamente la riserva per superare l'inverno, a trattare i parassiti (principalmente il varroa) e a seguire l'alimentazione delle api.

Attualmente l'apiario conta 410 arnie!

La sala d'estrazione è stata risistemata per la nuova raccolta 2014-15, prevista con 30 apicoltori. Grazie al 5% fornito da ciascun apicoltore, è stato possibile acquistare un estrattore da 28 telai, due dispositivi di maturazione, un recipiente e due schiumaiole.

45 fusti di miele sono stati sigillati per questa raccolta 2013-14, pari a 14.490 kg, dopo aver ricevuto i risultati positivi delle analisi sui campioni. Si tratta della raccolta migliore da 5 anni a questa parte!

Bisogna lavorare ulteriormente sulle reti di commercializzazione nell'ambito del Commercio Equosolidale: un kg di miele viene acquistato a 3,85 $, mentre il costo è pari a 2,95 $. Gli apicoltori non sono soddisfatti!

 

IL PICCOLO ALLEVAMENTO

14 donne e 2 uomini si sono riuniti per pianificare la conservazione del foraggio. Con una media di 2,2 ettari per appezzamento, sono state seminate più varietà di foraggio su un totale di 26,5 ettari. La resa media è stata di 25 tonnellate di foraggio verde e di 32 tonnellate di foraggio secco. Poi sono state sperimentate 10 forme diverse di silo, per conoscere i vantaggi e gli svantaggi di ciascuno di essi. 

Ciò che il gruppo sottolinea come un'ottima riuscita è il trasferimento del know-how alle zone vicine!

Inoltre, a partire dal mese di maggio, è stato implementato un piano sanitario per le capre con l'aiuto di un'équipe inter-istituzionale, per diagnosticare l'eventuale presenza di brucellosi nelle greggi, controllarla e sradicarla evitando la contaminazione dei bambini. A questa inchiesta hanno partecipato 23 piccoli produttori. Su 1000 provette di sangue prelevato, quelle positive sono risultate 14. Sono state riscontrate anche altre problematiche: parassitosi, carenze minerali, infezioni virali o batteriche che tutti desiderano trattare.

 

IL PROBLEMA IDRICO

Il 26 gennaio si è tenuta una riunione presso la "Maison du Paysan", con la partecipazione di 18 produttori di 7 territori diversi, per avere una risposta sulla carenza idrica per la popolazione e il bestiame.

Il 18 marzo, una seconda riunione di 25 produttori con tecnici di INTA e SSAF ha permesso di riflettere sulle soluzioni possibili con l'aiuto delle loro istituzioni: foraggio, installazione di pompe, energia eolica, mulino con un tank australiano, riserve idriche per gli animali, piccolo bacino individuale per ciascuna famiglia.

 

È così possibile vedere i grandi progressi realizzati in ciascuno dei settori al fine di raggiungere la sicurezza alimentare delle famiglie, con una mobilitazione seria e dinamica da parte di tutti: i protagonisti istituzionali e gli abitanti della regione. Possiamo congratularci con loro e incoraggiarli sottolineando l'investimento dei promotori di ciascuna attività e dell'équipe di EDUPOSAN (Educazione popolare di SAN MARTIN).